Se sei un operatore dell’autotrasporto in conto terzi, molte delle notizie che starò per darti di sicuro già le conoscerai, ma presta ugualmente attenzione a quello che ti svelerò alla fine.

Se, al contrario, sei arrivato a leggere questo mio articolo perché ti stai approcciando adesso alla professione, farai bene a seguire bene i concetti che sto per fornirti.

Per poter iniziare l’attività di autotrasportatore su strada conto terzi è necessario svolgere i seguenti step:

1. Creare una ditta (che sia una società: una ditta individuale, società di capitali, ecc, ….).

2. Iscrivere la ditta creata all’albo degli autotrasportatori. Operazione questa che richiede il possesso di determinati requisiti, in particolare i requisiti sono 3 e adesso te li elenco:
– onorabilità:
-capacità finanziaria;
– gestore trasporti.
Per onorabilità si intende che sia l’amministratore della ditta che il gestore trasporti che sarebbe la figura che dopo ti descriverò non devono avere commesso una serie di reati.
La capacità finanziaria è una sorta di polizza che va sottoscritta obbligatoriamente per garantire eventuali committenti da danni verso terzi. N.B. il costo della seguente polizza dipende da quanti veicoli possiede l’impresa ed ha un costo di poche centinaia di euro.
Infine il gestore dei trasporti è una figura che ha determinate caratteristiche in base ai tipi di veicoli con i quali l’impresa vuole esercitare. In particolare per l’esercizio fino a 1,5 ton vi è l’esenzione dal gestore dei trasporti ovvero non c’è bisogno di averlo.
Per l’esercizio con veicoli fino a 3,5 ton il gestore dei trasporti è una figura che ha conseguito un esame presso la provincia in cui è residente oppure che ha frequentato un corso di 74 ore.
Per l’esercizio con veicoli superiori alle 3,5 tonnellate è necessario per forza aver conseguito un esame presso la provincia in cui è residente.

3. Una volta che si è iscritti all’albo degli autotrasportatori secondo le modalità sopra descritte è necessario a questo punto accedere al mercato e iscriversi al REN.
Per quanto riguarda l’iscrizione al REN, la procedura è abbastanza semplice ovvero bisogna indicare dove si tengono le scritture contabili e qual è l’officina ai sensi della 122 in cui vengono riparati i veicoli.

L’ostacolo più oneroso, nonché burocraticamente più complesso, è l’accesso al mercato che corrisponde all’acquisizione di una licenza oppure ad un accesso libero con veicoli Euro 5.
In particolare per l’esercizio fino a 1,5 non vi è necessità di alcuna licenza, quindi l’impresa acquista il veicolo ed esso viene immatricolato direttamente.

Per l’esercizio con veicoli fino a 3,5 ton l’accesso al mercato ad oggi può avvenire solo in due modi o acquisire una licenza fino a 115 quintali perché non esistono licenze cedibili fino a 3,5 ton, oppure acquistando due veicoli fino a 3,5 ton che siano almeno di classe euro 5.

Se si vuole operare con veicoli fino a 115 quintali ovvero 11,5 ton l’unico accesso possibile è l’acquisizione di una licenza di quel tipo.
Infine per esercitare con veicoli superiori ai 115 quintali si può accedere al mercato in due modi, acquistando una licenza globale cosiddetta 440 oppure accedere con un parco veicolare di almeno 80 ton classe Euro 5.

Aderendo al Consorzio Full Impresa avrai la possibilità di accedere al mercato degli autotrasportatori conto terzi anche solo con un veicolo euro 5.

Se ti sembra interessante quello che ti ho appena detto, contattaci subito per richiedere maggiori informazioni!

 

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