• È stato pubblicato il decreto legge in merito al “Contrasto alle frodi in materia di accise”.
    Lo stesso, sancisce che tutti i “Distributori privati interni” con capacità superiore ai 5mc (attualmente l’obbligo è per le capacità sopra i 10mc), e tutti i “Depositi” con capacità superiore ai 10 mc (attualmente l’obbligo risulta essere per i deposti superiori ai 25 mc) dovranno essere dotati di Licenza IT000—Y. Le determinazioni doganali nr. 21794/RU e 240433/RU del 27.12 u.s. confermano quanto espresso nel decreto, l’o b b ligo en tr o i l 3 0 giugno 2020 di richiedere la licenza, per tutti i possessori di un:➢ “DISTRIBUTORE PRIVATO INTERNO” superiore a 5 mc.Per attivare l’adeguamento si deve procedere con una comunicazione via PEC alla propria Dogana di
    competenza inoltrando la seguente documentazione:• Autorizzazione Comunale come “Distributore Privato Interno”
    • Certificato Prevenzione Incendi
    • Ricevuta presentazione SCIA
  • ➢ “DEPOSITO PRIVATO INTERNO” superiore a 10 mcPer questa tipologia è necessario procedere con una comunicazione via PEC alla propria Dogana di competenza inoltrando la seguente documentazione:• Ricevuta presentazione SCIA
    • Certificato Prevenzione Incendi

    A seguito di queste richieste l’Agenzia delle Dogane competente rilascerà regolare Licenza.

    In entrambi i casi viene richiesta la tenuta di un registro del carico e scarico del gasolio acquistato ed utilizzato, il registro non dovrà essere vidimato, ma si dovrà entro il 31 gennaio di ogni anno inoltrare in dogana un documento riepilogativo di tutti i carichi e scarichi effettuati, la registrazione dovrà essere settimanale, al momento non si parla di contatori certificati e non sembra esserci intenzione futura.

    PER TUTTI COLORO CHE AD OGGI NON SONO REGOLARMENTE AUTORIZZATI SI DOVRÀ PROCEDERE
    COME SEGUE:
    Per poter procedere con la messa a norma dei Vostri depositi/distributori fuori terra, di carburante privati interni bisogna avere anzitutto l’autorizzazione Comunale, che ha come soggetti gestore le Regioni/province. Tali adempimenti sono da tempo obbligatori per tutti i depositi/distributori con capacità superiore a 1 mc. Pertanto, se non si possiede ancora quest’autorizzazione, si dovrà procedere con una richiesta di autorizzazione in sanatoria, che sarà curata da nostri tecnici abilitati.

    Inoltre, le cisterne in base al decreto 22.11.2017 devono avere un bacino di contenimento pari al 110% e Sfiato ad un’altezza minima di mt 2,40.
    Pertanto se le Vostre cisterne non sono state autorizzate entro il 17 febbraio 2019, ne dovranno essere acquistate di nuove con le caratteristiche richieste dal nuovo decreto, in alternativa si dovrà richiedere alla ditta costruttrice della cisterna in Vostro possesso l’adeguamento del bacino di contenimento e dello sfiato, a fronte del quale dovrà essere rilasciato dalla società una regolare dichiarazione di conformità dell’insieme.

    Cosa offriamo.

    A. DEPOSITI di gasolio ad uso privato interno per “Gasolio Agricolo” – “Gasolio Autotrazione” – “Gasolio Riscaldamento”.

    1. Sopralluogo per verificare l’idoneità del luogo e indicare nello specifico i vari interventi tecnici finalizzati all’ottenimento dell’autorizzazione, comprensivo di colloquio informativo e relativa stesura di un verbale dove saranno date tutte le indicazioni del caso.
    2. Certificato Prevenzione Incendi
    3. SCIA da presentare presso il comune di competenza
    4. Richiesta licenza Agenzia delle Dogane
    5. Registro Carico/Scarico Gasolio

    QUESTE PRATICHE SI DOVRANNO TENERE IN CONSIDERAZIONE PER TUTTI I DEPOSITI PRIVATI INTERNI
    SUPERIORI ALLA CAPACITÀ DI 1 MC.
    Sotto i 10 mc non saranno applicati i punti 4 e 5

    B. DISTRIBUTORI di gasolio ad uso privato interno “Gasolio Autotrazione”

    1. Sopralluogo per verificare l’idoneità del luogo e indicare nello specifico i vari interventi tecnici finalizzati all’ottenimento dell’autorizzazione, comprensivo di colloquio informativo e relativa stesura di un verbale dove saranno date tutte le indicazioni del caso.
    2. Presentazione Istanza agli Enti coinvolti, Comune, Provincia, Vigili del Fuoco, e a tutti gli altri Enti interessati in base alle normative locali.
    3. Rilascio perizia giurata
    4. Presentazione domanda per attivazione dell’Esercizio Provvisorio, che Vi permetterà di lavorare regolarmente in attesa del rilascio dell’autorizzazione finale.
    5. Richiesta di collaudo e domanda per commissione stradale per esercizio del distributore
    6. Richiesta licenza Agenzia delle Dogane
    7. Registro Carico/Scarico Gasolio

    QUESTE PRATICHE SI DOVRANNO TENERE IN CONSIDERAZIONE PER TUTTI I DISTRIBUTORI PRIVATI INTERNI SUPERIORI ALLA CAPACITÀ DI 1 MC.
    Sotto i 5 mc non saranno applicati i punti 6 e 7

    Vi forniremo assistenza per la gestione della documentazione e delle varie procedure da attivare per l’ottenimento dell’adeguamento.

    SI PRECISA CHE IL MANCATO ADEMPIMENTO DELL NORME DI CUI SOPRA COMPORTA SANZIONI DI TIPO AMMINISTRATIVO E PENALE CON MANCATO RICONOSCIMENTO DEI BENEFICI SUL RECUPERO DELLE ACCISE (ANCHE CON EFFETTO RETROATTIVO) DA PARTE DEGLI UFFICI DELL’AGENZIA DELLE DOGANE

Leave a comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *